Con la risoluzione 109 dell’8 agosto 2017 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 6877 per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta relativo agli interventi di bonifica dall’amianto.
Come infatti stabilito dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 (cd legge sulla Green Economy), i soggetti titolari di reddito d’impresa che, nell’anno 2016, hanno effettuato interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, possono accedere ad un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute. Rientrano nel bonus anche i costi delle consulenze professionali e perizie tecniche, fino al 10% di quanto complessivamente speso e, in ogni caso, fino a un tetto massimo di 10mila euro per ogni bonifica. Il credito, che doveva essere richiesto, ai sensi del DM 15 giugno 2016, al Ministero dell’Ambiente fino al 31 marzo 2017, è fruibile in compensazione in tre quote annuali a partire dal 1° gennaio di quest’anno. Quanto al modulo F24, da presentare esclusivamente in via telematica, il codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” o, nei casi di riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. L’“anno di riferimento” è quello di sostenimento della spesa.

Fonte: tuttoambiente.it

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