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La Cassazione torna ad occuparsi della nozione di rifiuto (Cass. Pen., Sez. III, del 13 settembre 2018, n. 40687), ribadendo che è ormai da escludere una valutazione soggettiva della natura dei materiali da classificare o meno quali rifiuti.  Il “rifiuto” non si identifica in ciò che è inutile alla stregua di una scelta individuale, ma in ciò cheRead More

Lo dice chiaramente la terza Sezione della Cassazione nella pronuncia  n. 39339 del 31 agosto 2018, quando afferma che ai fini della configurabilità del reato di realizzazione o gestione di discarica non autorizzata, è necessario l’accumulo di rifiuti, per effetto di una condotta ripetuta, in una determinata area, trasformata di fatto in deposito o ricettacolo con tendenzialeRead More

Nella sentenza n. 38950 del 3 agosto scorso la Terza Sezione della Cassazione Penale ha ribadito che la sussistenza delle condizioni perché un determinato residuo possa qualificarsi come sottoprodotto deve essere contestuale e, pertanto, in mancanza di una sola di esse, il residuo rimarrà soggetto alle disposizioni sui rifiuti. Per di più, in merito all’onere della prova siRead More

La Corte di Cassazione nella pronuncia del 7 settembre scorso, n.37168, avente ad oggetto la corretta qualificazione del fresato di asfalto proveniente da lavori di manutenzione stradale, ha ribadito l’orientamento giurisprudenziale in base al quale il materiale bituminoso proveniente da escavazione o demolizione stradale non è riconducibile all’interno della categoria delle rocce e terre daRead More

Modifiche alla pianificazione attraverso scelte progettuali non prefigurate dalla prima possono essere legittimate dalla valutazione di impatto ambientale, senza la necessità di rinnovare quella ambientale strategica, se dette modifiche abbiano carattere esclusivamente localizzativo (ex art. 6, comma 12, t.u. ambientale, il quale recita: Per le modifiche dei piani e dei programmi elaborati per la pianificazioneRead More