Il decreto del Ministero Ambiente n. 239 del 3 agosto 2017 individua, ai sensi dell’art. 25, comma 1, del d.lgs. del 16 giugno 2017, n. 104, i contenuti della modulistica necessaria ai fini della presentazione delle liste di controllo di cui all’articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dall’articolo 3 del d.lgs. del 16 giugno 2017, n. 104.
L’art. 6, comma 9, del d.lgs. n. 152/06 prevede, infatti, che per le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli allegati II, II-bis, III e IV alla parte seconda, fatta eccezione per le modifiche o estensioni di cui all’articolo 6, comma 7, lettera d), il proponente, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facoltà di richiedere all’autorità competente, trasmettendo adeguati elementi informativi tramite apposite liste di controllo, una valutazione preliminare al fine di individuare l’eventuale procedura da avviare. L’autorità competente, entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di valutazione preliminare, comunica al proponente l’esito delle proprie valutazioni, indicando se le modifiche, le estensioni o gli adeguamenti tecnici devono essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui all’articolo 6, commi 6 o 7.
L’art. 25, c. 1, del d.lgs. del 16 giugno 2017, n. 104 prevede che con uno o più decreti del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da adottarsi entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del citato decreto legislativo, siano individuati, anche in relazione a specifiche tipologie progettuali, i contenuti della modulistica necessaria ai fini della presentazione delle liste di controllo di cui all’articolo 6 del d. lgsn. 152/06, come modificato dall’art. 3 del d.lgs. del 16 giugno 2017, n. 104.

fonte: ambientelegaledigesta.it

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